THE CHILD ALONE

“Un tempo il poeta era là per nominare le cose: come per la prima volta, ci dicevano da bambini, come nel giorno della Creazione. Oggi egli sembra là per accomiatarsi da loro, per ricordarle agli uomini, teneramente, dolorosamente, prima che siano estinte. Per scrivere i loro nomi sull’acqua: forse su quella stessa onda levata che fra poco le avrà travolte. Un parco ombroso, il verde specchio di un lago corso da bei germani dorati, nel cuore della città, della tormenta di cemento armato. Come non pensare guardandolo: l’ultimo lago, l’ultimo parco ombroso?
Chi oggi non è conscio di questo, non è poeta d’oggi”.

 

Ancora Cristina Campo per dire del nostro tempo, ancora lei per dire della Fiaba e della Poesia.

“Attention is the only path to the inexpressible, the only road to mystery. In fact it is solidly anchored in reality and, only for allusions hidden in reality, the mystery manifests itself. The symbols of the sacred scriptures, of myths, of fairy tales, which for millennia have nourished and consecrated life, they dress in the most concrete forms of this earth: from the Burning Bush to the Talking Cricket, from the Apple of Knowledge to Cinderella's Pumpkins.
Faced with reality, the imagination retreats. Instead, attention penetrates it, directly and as a symbol – … It therefore is, in the end, the most legitimate form, absolute imagination".
Name and read the reality of things on multiple levels. Pier Luigi Bacchini ha scritto una fiaba che porta il titolo Il bambino solo , l’ha scritta per Lenz Rifrazioni. E’ la prima fiaba, richiesta o stimolata, poiché già latente, sperimentale, nuova e perciò misteriosa.
I cerchi nell’acqua degli ultimi haiku hanno prodotto un movimento imprevisto, l’acqua ha tracimato l’argine del foglio.

“La scrivo pensando al teatro, a come verrà detta, al suono della voce che racconta”: anche questa attenzione fa parte del compito poetante.
Pier Luigi è considerato uno dei maggiori poeti italiani viventi, ha pubblicato con diverse case editrici, ha ricevuto riconoscimenti e premi prestigiosi e, dal 1996, accompagna edizione dopo edizione la crescita di questo “parco ombroso”che abbiamo voluto nominare “Natura Dèi Teatri”. Ogni anno, a fine estate o ad inizio autunno qualcosa accade nel paesaggio delle cose, ritorna la realtà intorno a noi, la verità in figure. Il poeta scioglie e ricompone quelle figure, media tra l’uomo e il dio, tra l’uomo e l’altro uomo, tra l’uomo e le regole segrete della natura.

 

THE CHILD ALONE
La prima fiaba di Pier Luigi Bacchini
regia || Francesco Pititto
interpreter || Elisa Orlandini
installazione scenica | costumes || Maria Federica Masters
light design || Rocco Giansante
production || Lenz Refractions
first || Parma, Lenz Theatre, 10 February 2005

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