Vous êtes pleine de désespoir

Teatro delle Moire + Alessandro Bedosti

VOUS ÊTES PLEINE DE DÉSESPOIR

LENZ TEATRO – SALA EST < 22 giugno h21 durata: 40'

Oh, morte solitaria dopo una vita solitaria!
Oh, ora sento che la mia suprema grandezza risiede nel mio supremo dolore […].
Vengo ondeggiando verso di te, balena, tu che tutto distruggi e nulla vinci;
ti combatto corpo a corpo fino all’ultimo;
ti trafiggo dal cuore dell’inferno;
in nome dell’odio ti sputo addosso il mio ultimo respiro.
(Melville, Moby Dick)

Uno che abbia scelto o a cui sia toccato uno sguardo diverso sul mondo, uno che sia chiamato a rifondarsi continuamente e a rifondare la realtà che lo circonda, necessita a volte di un tempo in cui calarsi profondamente nelle ragioni della sua diversità, un tempo appartato e inspiegabile in cui dedicarsi ad un esercizio di ri-orientamento che lo impegni totalmente e gli offra il conforto della compagnia di alcuni buoni amici. Perfino a partire da un tema esotico e fantasioso come il mito della sirena. Tutto qui. VOUS ÊTES PLEINE DE DÉSESPOIR è questo esercizio di coabitazione e di riflessione su uno dei tanti miti della nostra cultura occidentale che propone in maniera ambigua e complessa il tema della seduzione, del sacrificio e della femminilità. La sirena che abbiamo immaginato non ha niente a che vedere con l’ottimismo di certe pose o di certe figure della società contemporanea. La nostra sirena è una creatura scartata, caduta, fallita, ripescata da fin troppo domestiche profondità marine. E’ una massa scura irriconoscibile, un corpo anfibio immobile, silenzioso che emana una disperazione sorda e ostinata, quasi fosse il canto invincibile e dolente di una divinità scaduta eppure ancora attraente, docile e piena di mistero.

di e con Alessandro Bedosti, Alessandra De Santis, Attilio Nicoli Cristiani
con la partecipazione di Giuseppina Randi
scena Adriana Renna
costumi Elena Rossi
con l’accompagnamento di Cinzia Delorenzi, Antonella Oggiano, Filippo M. Ceredi
organizzazione: Anna Bollini, Barbara Rivoltella
foto Michela Di Savino
residenza artistica Olinda
produzione Teatro delle Moire
con il contributo di NEXT/Regione Lombardia e Fondazione Cariplo
grazie a Luca Scarlini per i materiali e suggestioni sulla figura della sirena

 

 

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